VOLONTARI

ALLA LORO ALTEZZA

Dici : è faticoso frequentare i bambini. Hai ragione.

Aggiungi: perché bisogna mettersi al loro livello, abbassarsi, scendere, piegarsi, farsi piccoli. Ti sbagli.

Non è questo l’aspetto più faticoso. E’ piuttosto il fatto di essere costretti ad elevarsi.

Fino all’altezza dei loro sentimenti. Di stiracchiarsi, allungarsi, sollevarsi, sulle punte dei piedi.

Per non ferirli.

(Janusz Korczak)

ORGANIZZAZIONE DELLE COMUNITA’

La casa di Capriolo è una delle strutture gestita dalla congregazione delle Suore delle Poverelle. All’interno della casa vi sono tre comunità alloggio.

Lo scopo di queste comunità è quello di accogliere, in forma residenziale, bambini, adolescenti, e giovani donne che non hanno la possibilità di rimanere in famiglia.

Ogni comunità ospita 10 persone e vive in un grande appartamento, coordinato da una referente e coadiuvato da altri 4 educatori professionali. La referente si incontra mensilmente con la coordinatrice e la responsabile della struttura per programmare le attività e verificare il progetto educativo di ogni minore.

Tutta l’attività quotidiana è seguita e gestita da educatori, personale qualificato, a cui i nostri ospiti si affidano per ogni cosa.

Nell’attività quotidiana gli educatori sono coadiuvati da volontari che collaborano a stretto contatto con loro.

IDEE E VALORI

IL VOLONTARIO ALL’INTERNO DELLE COMUNITA’ E’ UNA PERSONA CHE SI METTE A SERVIZIO IN MODO GRATUITO CON ATTEGGIAMENTI DI ATTENZIONE AGLI ALTRI E DI CONDIVISIONE.

Tutto quello che il volontario fa all’interno delle comunità, lo fa per le ospiti e per sostenere la comunità nel suo operato .Il valore di riferimento del proprio agire è l’importanza della persona e la sua unicità.

Le attività che si realizzano, in accordo con gli educatori, potranno quindi essere diverse ma ciò che conta è la relazione con la persona, semplice e discreta, il rapporto umano e di solidarietà che fa emergere i lati positivi di ognuno.

IL VOLONTARIO SI METTE A DISPOSIZIONE IN MODO CONDIVISO : L’AZIONE DI CIASCUNO NON E’ SOLO UN FATTO PERSONALE MA E’ ANCHE CONDIVISIONE E COLLABORAZIONE CON TUTTE LE ALTRE PERSONE CHE COLLABORANO.

Molte sono le persone che si occupano dei nostri ospiti, (bambini e mamme) . E’ quindi importante che il lavoro sia ben coordinato; se si progetta insieme,se ci si confronta, se si concordano insieme attività ed iniziative, allora questa sinergia diviene fruttuosa per tutti: ospiti,operatori e volontari. Per questi motivi è importante avere un dialogo aperto con la referente della comunità e con gli educatori che vi sono in turno.

IL VOLONTRIO TIENE SEMPRE VIVA LA MOTIVAZIONE DEL SUO AGIRE ED E’ APERTO AL CONFRONTO E ALLA FORMAZIONE.

Volontari non si nasce…ma si diventa. Lo si diventa piano piano, in un processo di crescita che non da nulla per scontato. E’ importante sentire la necessità di formarsi continuamente e di verificare le proprie motivazioni . La struttura organizza durante l’anno alcuni momenti formativi ,ai quali è molto importante partecipare per entrare in una maggior comprensione delle situazioni e della comunità,oltre che incontrare gli altri volontari.

IL VOLONTARIO CONOSCE E RISPETTA LE SORGENTI DI QUESTO ISTITUTO ED I SUOI VALORI CHE SONO PRINCIPALMENTE : IL CARISMA ED IL VANGELO.

Si tratta, in concreto, di mettere insieme risorse professionali e risorse motivazionali che, in sinergia, permettono di offrire ad ogni persona che viene accolta una risposta ricca della doverosa competenza professionale quanto dell’indispensabile calore umano.

ALCUNI PUNTI FERMI PER IL VOLONTARIO

Al fine di facilitare la presenza dei volontari in struttura e di non creare difficoltà o problematiche di varia natura ai volontari stessi,agli ospiti e agli educatori , La comunità ricorda alcuni principi e accorgimenti da applicare nello svolgimento del proprio volontariato. Delle piccole “regole” formulate insieme agli educatori che sono frutto di riflessione del vivere quotidiano ; pertanto le condividiamo con te chiedendoti di farne tesoro .

  • Onde evitare gelosie e rivalità tra gli ospiti è preferibile non portare ad un singolo ospite regali o pensierini vari ( a meno che non si tratti del suo compleanno).
  • Il servizio di volontariato , giorni e ora, va concordato con l’educatrice referente di comunità; nel caso in cui il volontario fosse impossibilitato ad effettuare il suo turno di servizio ricordiamo l’importanza di avvisare per tempo,in modo tale da sopperire ad eventuali problemi organizzativi.
  • Come previsto dalle normative sulla privacy, non è possibile fare fotografie ai minori ospiti in comunità .
  • Gli educatori delle comunità sono tenuti al segreto professionale rispetto ai dati sensibili dei nostri ospiti; pertanto non verranno fornite informazioni sulla vita delle persone ospitate, ma solo indicazioni di carattere generale al fine di un buon inserimento nella struttura.
  • E’ consigliato restare all’interno della comunità negli spazi comuni a tutti ; le camere sono spazio riservato per i nostri ospiti ed è opportuno non rimanervi, salvo indicazioni diverse da parte dell’educatore presente in turno.
  • Riteniamo utile suggerire ai volontari di non “prestarsi” a raccogliere confidenze o racconti da parte degli ospiti , ma di avere un rapporto con le persone ospitate il più trasparente possibile al fine di far cogliere la sinergia tra educatori e volontari.E ‘ utile per ogni problema rimandare alle figure competenti presenti in comunità.
  • E’ fondamentale non entrare in contrasto con la linea educativa attuata dagli educatori, rispetto alle regole, agli orari,agli impegni,alle decisioni ecc….Qualora il volontario non riesca o cogliere il senso o a capire l’utilità di un intervento , è invitato a confrontarsi con l’educatore in turno in separata sede al termine dell’orario di servizio di volontariato.

Cosa aspetti… contattaci per iniziare insieme questa esperienza!

 

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